Fine campagna Hurmetal 2009


March 16th, 2010

“Tracce evidenti come il sole per un naso che sappia fiutarle, uomini in armatura, prede facili come una vacca al pascolo. Ma un male atavico si oppone tra noi e i nostri desideri. Eppure noi siamo i prescelti e Kampala ci coprirà presto di onori e gloria.”

“Sembra che tutti vogliano la nostra pelle, ma la venderemo cara, porteremo con noi all’inferno tutti quelli che avranno le palle di affrontarci. Cani! Stanotte lo splendore delle armi sarà il nostro unico falò!”

 

 

Il 17 aprile ci sarà finalmente il finale di campagna a Peltuinum!!

Vedremo schierate le Belve di Kampale e i Cani di Weimar finalmente faccia a faccia.

Tu da che parte stai?

 

Ecco i giocatori richiamati all’ordine:

-        Belve di Kampala: Francesca Romani, Massimiliano Pistilli, Roberto Climastone, Francesco Calcagni, Gaia Trezza.

-        Cani di Weimar: Giuliano Tarquini, Alessandro Vizzarro, Nazareno Palange, Arianna Zannini, Francesco Valentini, Valentina Petricone, Giovanni Rossi.

 

Ci sono inoltre per coloro che non fanno parte di nessuno dei due gruppi, i seguenti ruoli tra cui scegliere:

-        2 combattenti

-        1 combattente sacro

-        1 guaritore/assistente

-        1 furfante

Il live è aperto a tutti, anche a coloro che non hanno iniziato questa campagna con un proprio personaggio o per coloro che avendo mancato molte giocate non sono più collegati alla storia e quindi non ha più senso che vengano con il oro vecchio personaggio. Tutti possono partecipare e giocare alla pari degli altri!!!

 

I ruoli verranno assegnati come al solito alla “chi prima arriva meglio alloggia”, per cui affrettatevi a scegliere quale parte interpretare, presto presto che il tempo stringe…


Le iscrizioni al live sono aperte da oggi e si chiuderanno il 9 Aprile!!

Il contributo per la partita è di 10,00 €.

Per ogni altra info vedi la voce “info prossimo GdRLive nel menu a destra.

Introduzione GdRlive Survivors


November 29th, 2009

Questo è un live del tutto sperimentale nel quale si vuole provare a far convivere il gusto dell’immersione in situazioni fuori dal comune e dell’interpretazione di ruoli molto diversificati, tipici dei giochi di ruolo dal vivo, con il sano piacere di sparare a qualche mostro o di mangiare gli umani che tentano di riprendersi il loro pianeta, più vicino ad una partita di softair o di paintball.

100% Immersione - 100% Azione

La partita sarà di poche ore e vedrà un esiguo numero di umani vedersela contro un’orda di mostri affamati. Più mostri siamo e meglio è!! Vuoi essere un mostro mangia umani?? Iscriviti!!

Per tutte le informazioni si possono vedere le sezioni successive (per non rovinarvi il gioco leggete solo quello che vi riguarda e lasciate perdere il resto):

  • Organizzazione (per tutti)
  • Regolamento di sicurezza (per tutti, ma proprio tutti!!)
  • Ambientazione (per tutti)
  • Mostri (solo per i giocatori che interpreteranno i mostri)
  • Fucilieri (solo per i giocatori che interpreteranno i fucilieri e per il reporter)
  • Staff IVDM (solo per G. Borri, R. Bella, E. Felaco, M. Loche, A. Vizzarro)

 

Utilizziamo pagine non pubbliche perchè il live è un test, questo tuttavia non vuol dire che non ci fa piacere avere molti giocatori quindi spargete il link a tutti quelli che volete. Ricordo inoltre che le pagine potrebbero subire delle modifiche proprio perchè ancora in lavorazione.

GdRLive Impero Romano (14 novembre 2009)


October 20th, 2009

TUTTE LE INFO SONO NEL MENU A DESTRA ALLA VOCE “Info Prossimo GdRLive”  ——>


Introduzione

Siamo intorno al 300 a.c., i Romani, con 150 anni di lotte, hanno esteso il proprio dominio a tutto il territorio dell’attuale Lazio. Tuttavia, a fermare la loro entusiastica espansione militare e politica verso l’intera penisola italica, resta ancora una popolazione estremamente combattiva: i Sanniti.

I primi scontri con i Sanniti hanno rivelato che sono degli ottimi combattenti. Il Senato di Roma è pronto a lanciare una potente offensiva contro di loro, se non ché, a complicare la situazione, intervengono i Marsi, una piccola popolazione che vive sul confine tra il territorio latino e quello sannita, che si allea con i Sanniti.

I Romani li affrontano senza timore, ma i Marsi si dimostrano dei combattenti indomiti e feroci, difficili da sconfiggere anche per le agguerrite e ben addestrate truppe romane.   

Il Senato decide quindi, dopo molte e lunghe discussioni, di offrire una generosa alleanza ai Marsi, a patto che non intervengano nella guerra con i Sanniti.  

Ma questi rifiutano sdegnosamente, arrivando ad uccidere gli ambasciatori inviati da Roma.

La questione diviene il centro di accese discussioni in Senato.

I senatori più conservatori, offesi dal comportamento arrogante dei Marsi, insistono per riprendere immediatamente le ostilità in terra sannita, convinti che le truppe di Roma siano in grado di sconfiggere anche le forze congiunte di Sanniti e Marsi. Essi sostengono che la vittoria permetterebbe di eliminare due popolazioni bellicose e pericolose, e che servirebbe per dare un segnale della potenza di Roma alle popolazioni sottomesse più irrequiete.

I senatori più moderati però non hanno abbandonato del tutto le speranze di poter stabilire un’alleanza, o almeno una pace provvisoria, con i Marsi. L’alleanza, essi sostengono,  permetterebbe di avere un valido alleato contro le altre popolazioni che premono ai confini e renderebbe la guerra contro i Sanniti assai più semplice.

La fazione di coloro che cercano una soluzione pacifica è guidata dal senatore Gaio Ottavio Silanus, un vecchio ed esperto politico appartenente ad una antica e prestigiosa famiglia romana, molto stimato per la sua arguzia e per la grande capacità diplomatica. Egli è convinto che la soluzione pacifica venga a tutto vantaggio di Roma.

 

Da parte loro i Marsi, con il proprio atteggiamento bellicoso, non hanno contribuito al raggiungimento di una soluzione pacifica. Con una fierezza che sfiora l’ottusità, hanno rifiutato categoricamente qualsiasi richiesta o minaccia da parte romana, restando fermi su una posizione di intransigente affermazione della propria indipendenza.

 

Nell’ultimo mese però si è aperto uno spiraglio alla speranza di trovare una soluzione pacifica.

Il capo dei marsi Mamercus Phytio infatti, all’ennesima richiesta di dialogo, si è dimostrato disposto a discutere della possibilità di un accordo. Il senatore Silanus non si è fatto sfuggire il momento propizio e ha aumentato le pressioni politiche perché si organizzasse un incontro diplomatico con i Marsi.

Dopo lunghe e violente discussioni in senato, la proposta dell’incontro è stata accettata ed è stata avanzata ai Marsi. Questi, contrariamente alle aspettative, hanno accettato di incontrarsi con i Romani.     

 

L’incontro è fissato per il giorno successivo.

Tutti i personaggi si trovano presso il luogo nel quale avverrà l’incontro, un villaggio dei Marsi.

 

A Roma c’è un clima di grande attesa. E’ evidente a tutti che la questione non si limita alla possibilità di scongiurare una guerra che potrebbe essere estremamente sanguinosa. L’importanza è legata anche al fatto che si decide della futura politica espansionistica di Roma. Un’alleanza paritaria con un altro popolo assai bellicoso, infatti, segnerebbe un cambiamento di rotta nella politica espansionistica romana. E per una giovane potenza ambiziosa e piena di speranze quale è Roma, la questione riveste estrema importanza.

 


Personaggi:

Gaio Ottavio Silanus, senatore romano

Appio Claudio Aponius, senatore romano

Domitiano Pompeo Alpius, diplomatico romano

Livia Messalina Alpia, figlia del diplomatico romano

Mamercus Phytio, capo dei marsi

Glycon Phytio, figlio del capo dei marsi

Hicesius Nicander, nipote del capo dei marsi

Thedoro Vasso, guerriero dei marsi, amico di Hicesius

Otacilia Mariniana, promessa sposa di Hicesius

Sabatia Maecia, serva di Mamercus

Aniena Helvia, popolana

Nero, straniero vagabondo